...Volentieri pubblico questa mail che mi è arrivata; in quanto mi sembra importante rifletterci sopra:....I Fatti::
Venerdì 6 febbraio i vigili del IX Municipio sono venuti ad apporre i sigilli all'INIT come
"risposta" alla nostra legittima richiesta di regolarizzazione di uno spazio già assegnato
a noi dal III Dipartimento del comune di Roma, in forza di una richiesta di autorecupero
avanzata, sei anni orsono....dopo essere stati sgomberati (i più anziani ricorderanno)
dall'area in seguito assegnata al Circolo degli Artisti.
Le spese di recupero del fabbricato in questione ora sono state totalmente sostenute
dalla nostra associazione (senza alcun tipo di $ponsor),
fino al punto in cui ci è stato "ordinato" di sospenderli (e parliamo di adesso), in attesa
dei permessi per poterli ultimare.
ORA FATE ATTENZIONE (per chi ha avuto la santa pazienza di leggere il "pistolotto" fin qui)
L' ufficio tecnico della IX ed i vigili urbani ci ordinano di interrompere le attività in attesa
di ottenere i permessi, (che debbono essere rilasciati da loro stessi),per la definitiva
regolarizzazione della struttura per poi poter ottenere in seguito il permesso di poter svolgere le nostre attività
culturali (.....risate????)
ed in questo "rompicapo" burocratico chi ci rimette ?
abbiamo dunque deciso di non rispettare questa ordinanza che ci vedrebbe in breve
tempo soccombere sotto i debiti di un autorecupero quasi terminato, per conto del Comune,
che rimane comunque il proprietario dell'immobile che prima dei
nostri lavori era stato lasciato per oltre 30 anni in uno stato di totale degrado.
Forzando i sigilli, OCCUPIAMO dunque la nostra stessa assegnazione,convinti che
l'esistenza di uno spazio per la cultura musicale, come è il nostro,che si autodetermini,
che sia un polo dove possano ruotare le realtà artistiche della nostra città e del
panorama indipendente nazionale ed internazionale, non sia un "pericolo" da scacciare
ma semmai qualcosa da custodire, con la cura dell'amore.
init via della stazione tuscolana 133 support: