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Il blues e le sue culture | Radio Città Aperta | 88.9 fm Roma e Lazio ! streaming on web site|
tutti i mercoledì ore 23-1 a.m| conduce: Gianluca Diana

lunedì, 26 settembre 2005

...On the road again...

...E' ufficiale. Si riparte nuovamente. Directions: New York & Memhis. Da lì verso le terre del Blues. Ora + che mai è il momento. Suoni e storie del popolo del blues stanno per prender forma ancora una volta...

in onda su mojostation | 16:34 | commenti

mercoledì, 21 settembre 2005

...Robert Lee Burnside part two...

...In data 02 settembre abbiamo postato la scomparsa del grande Robert Lee Burnside. Neanche il tempo di tempo di respirare e se ne è andato anche Gatemouth; come dire un periodaccio. Mntre x il secondo abbiamo avuto tempo x scrivere due note di tributo, non avevamo ancora assolto al compito di rammentare in scripta manent, Robert Lee. Scompare con il 79enne mississippiano, uno dei riferimenti principali del Blues odierno. Assieme a David Junior Kimbrough era uno dei principali personaggi di riferimento x musicisti e semplici appassionati. La grandezza del nostro stava proprio qui. Dopo l'era dei grandi vecchi, chiusasi con la dipartita di John Lee Hooker (e che lunga vita ancora sia x B. B. King), lui & Kimbrough sono quelli che hanno "segnato" la strada. Il North Mississippi Hill Blues è oggi li ad indicare la via grazie prettamente a loro. Nel Delta oggi, accanto agli standard storici, si suonano le loro canzoni. La ciclicità ossessiva ed ipnotica del loro suono ha valicato i confini dell'estremo sud, contagiando gente come Taylor, Harris e molti altri. Grande Robert Lee. Ha contribuito in maniera determinante a questo con tanti di Blues sulle spalle e fra le dita. Dagli esordi acustici al finale elettrico. Con labels quali Arion, Bong  Load, Genes, High Water, Inside Sounds, Hightone, Lollipop, M.C. Records, Swingmaster ma sopratutto Fat Possum il Blues ha acquisito nuova vita. Particolarmente il sodalizio con l'etichetta di Oxford è stato risolutivo. Glissando elegantemente su alcune soluzioni commerciali scelte dalla label (vedi inserti electro da club newyorkesi), non si può prescindere da alcine incisioni. Le miscele punk-blues con la Jon Spencer Blues Explosion, il connubio con Kenny Brown e le partecipazioni dei suoi figli e nipoti, nonchè di quelli di Kimbrough (ancora lui!), sia in acustico che in elettrico. E se i North Mississippi Allstars esistono, immaginate il motivo. Thanks, Mr. Burnside, x la tua anima concentrica ed ipnotica. X un sorriso radioso quanto il grande fiume. X la direzione indicata - Goin' down South -. Crediamo che non dimenticheremo il triplice  <Well, well, well> di ogni live set. Buon viaggio. Ed ancora una volta: Goin' down South.

in onda su mojostation | 09:48 | commenti (1)

venerdì, 16 settembre 2005

..."Gatemouth"...

...Gli impegni hanno fatto procrastinare questo post, di specifiche, su Clarence "Gatemouth" Brown.  Nato il 18 aprile 1924 presso Vinton, Louisiana, il carismatico e poliedrico musicista si è spento in data 10 settembre 2005 ad Orange, Texas. Da tempo sofferente di una grave malessere, la sua ultima apparizone dal vivo risulta essere stata quella del 28 aprile di quest'anno presso l'Heritage Festival di New Orleans. Affermava di suonare "American Music". Come dargli torto; una lunga miscela di Blues, Zydeco, Cajun e molto altro è stata la sua ricetta vincente x 60 anni di carriera.  Polistrumentista di indubbio valore, iniziò la sua attività come batterista ma, rapidamente nel corso degli anni fece suo il linguaggio musicale dell'armonica, nonchè di chitarra, mandolino e violino. Il tutto unito ad una splendida vocalità, assai intensa ed appassionata. Tanti i lavori discografici a suo nome, segnaliamo dall'iniziale "Just got lucky", recentemente riedito, al + vicino "Back to Bogalusa". Viene comunque ricordato prettamente come musicista "dal vivo", habitat dove tirava fuori il meglio di sè. Ci mancherà, l'irascibile ed orgoglioso sceriffo. Grazie Gatemouth.  X info : www.gatemouth.com

in onda su mojostation | 12:13 | commenti

martedì, 13 settembre 2005

...Clarence "Gatemouth" Brown

...Triste periodo: se ne è andato anche il grande GATEMOUTH... A + tardi x le specifiche...

in onda su mojostation | 13:43 | commenti

sabato, 10 settembre 2005

...Little Freddie King...

...Facciamo il punto.  Little Freddie King è vivo e vegeto. Si trova a Dallas, Texas, dove è stato evacuato. Oltre questo ci sembra decisamente il caso di segnalare l'iniziativa che la Music Maker Relief Foundation ( www.musicmaker.org) sta organizzando. Si tratta di una raccolta di fondi destinata ai musicisti di New Orleans & dintorni. L'intento è quello di sostenerli in questo momento di difficoltà. Di seguito trovate il comunicato:

NEW ORLEANS - KATRINA RELIEF

Dear Friends,

NEW ORLEANS MUSICIANS FUND

As we write to you all we know is that Katrina has left a wake of destruction. Much more will be known about the tragic events and the aftermath by the time you receive this letter. New Orleans is America's greatest musical city, the place where visitors from all over the world come to experience roots music and Southern culture. Music Maker has many recipient artists throughout Louisiana, Mississippi and Alabama. At this time we have not yet heard from any of them, including our dear friend Little Freddie King, but on the news we see his neighborhood in the 9th Ward is completely underwater.

We pray that all our friends are safe, yet it is clear that our recipient artists will suffer tremendous loss of property, and the ability to work in their hometown until who knows when. Some artists may have to relocate while their city is rebuilt.

Music Maker artists Slewfoot and Cary B. have been visiting Cary's parents in West Virginia this summer. During their visit Slew went to the emergency room with chest pains and soon after had triple bypass heart surgery. Last week after he got out of the hospital, he and Carrie were planning to go back home to New Orleans where they make their living as street musicians. Now, they don't know what will be left of their home and worry about the fate of their cat. They are extremely concerned about all of their musician friends that had no means to evacuate. Their future is in limbo and so they join the thousands of people who find themselves refugees.

Slew and Cary are coming to our headquarters this weekend, where we have offered them our guesthouse. Music Maker will help them recuperate and rebuild their lives. Perhaps they will relocate to North Carolina if it is not feasible for them to return to their beloved city.

New Orleans is a city with a great many musicians and they are going to need help. Instruments will need to be replaced as well as clothing and sound equipment. They will need assistance to keep up with the expenses of housing, food and medicine while gigs are scarce. These are some very difficult times and we hope that you will all reconfirm your membership to the Music Maker Relief Foundation as we will need funds to help these artists and others.

Your donations will help musicians from New Orleans during these hard times. Please consider making a donation to this cause. For a gift of $50 or more we will send you a copy of Slewfoot and Cary B's recent 'Rainin in New Orleans' CD.

We thank-you so much for your great help! Over the last 11 years MMRF has raised over $3 million dollars to support our programs helping well of 100 musicians throughout the United States.

With warm regards,

Timothy & Denise Duffy

in onda su mojostation | 15:23 | commenti (2)

giovedì, 08 settembre 2005

...Little Freddie King...

...Dopo un primo iniziale momento in cui il grande LITTLE FREDDIE KING, è stato dato come "missing" in quel di New Orleans, oggi è giunta la notizia che tanto ci si aspettava. Il nostro è in savo in quel di Dallas, Texas. Fonte autorevole è Marino Grandi, il Direttore de IL BLUES. La notizia della possibile scomparsa, l'abbiamo data ieri sera in diretta, a seguito sia di ciò che ci ha raccontato in diretta lo stesso Grandi, sia del comunicato ufficiale della Fat possum giuntoci x mail. Fortunatamente oggi è arrivata la smentita. A domani x aggiornamenti.

in onda su mojostation | 21:58 | commenti

mercoledì, 07 settembre 2005

...Stasera! Siate pronti, h23:00...

in onda su mojostation | 19:05 | commenti

martedì, 06 settembre 2005

...MOJO STATION-Il Blues e le sue Culture...

...Riaparte domeni sera dalle h 23:00 alle h 01:00. Il programma lo trovate on-line: http://www.mojostation.net/trasmissione.html 

...Stay tuned...

in onda su mojostation | 11:32 | commenti

lunedì, 05 settembre 2005

...Riparte MOJO STATION

 IV° stagione

mercoledi 07 settembre 2005...

...Ebbene si, ci siamo signori miei. Si ricomincia. Con tanto entusiasmo e tantissima voglia di radio. Sembra di essere nel maggio del 2000, quando da una altra emittente iniziai a trasmettere. Ogni volta. da allora, il fascino della radio ad inizio stagione, permane intatto. Da cinque anni fa sono accadute un mare di cose ma, la + bella di tutte, è stata sicuramente continuare ad andare in onda. Nel tempo maturò poi un'idea antica, quella di mettere in voce una trasmissione di Blues. Ed in questo modo si è giunti alla IV° edizione di MOJO STATION. Un'avventura bellissima, che mai mi sarei figurato di vedere oggi diventare di tali dimensioni. E questo 2005-2006, spero, vedrà delle idee divenire realtà. State connessi quindi. Nell'etere radiofonico romano e laziale, sugli 88.9 di Radio Città Aperta. Nel web, in r.a., www.radiocittaperta.it . Non dimenticate questi due strumenti inoltre: il presente blog, il sito www.mojostation.net . Saremo qui ad attendervi, io ed il mio socio Ppmor , compagno di viaggi radiofonici e non. Primo appuntamento quindi x mercoledi 07 settembre 2005, come di consueto, dalle h 23:00 alle h 01:00. Sarà una puntata speciale. Il programma è stato giocoforza ridisegnato + volte. D'altronde considerati gli ultimi eventi, non poteva essere altrimenti. Pronti quindi ad ascoltare il Direttore del Blues Marino Grandi, officiante inaugurante di questa IV° edizione. Non ci esimeremo da quanto accaduto in Mississippi, Alabama e Louisiana. Nè tantomeno da R. L. BURNSIDE. Ma x il programma completo vi rimandiamo al sito. Pronti quindi. In ultimo, una parola su i tanti collaboratori di MOJO STATION che in diverso modo in questi anni sono arrivati nella famiglia romana del Blues. Grazie a tutti, a chi è arrivato ed andato via, a chi è rimasto e a chi sta prendendo un'altra direzione. Tutti importanti e decisivi, molto + di quanto essi stessi immaginino. Come dire...

...And Nothin' But The Blues...

in onda su mojostation | 11:47 | commenti (2)

venerdì, 02 settembre 2005

...R. L. BURNSIDE...

Robert Lee Burnside è morto ieri 1 settembre, in un ospedale di Memphis. Nato il 21 novembre 1926 presso Harmontown, Mississippi, con R. L. scompare una delle pietre miliari del Blues contemporaneo. A breve notizie di approfondimento.

GOIN' DOWN SOUTH, Mr. BURNSIDE.

in onda su mojostation | 08:49 | commenti (4)

giovedì, 01 settembre 2005

...New Orleans, Mississippi, Alabama...

...Abbiamo tutti sotto gli occhi quanto è accaduto in questi giorni da quelle parti. Inutile riportare commenti cronicistici e di informazione pura. C'è chi lo fa (o dovrebbe farlo) con cognizione di causa, professionalità e tempismo. Alcune considerazioni però vogliamo farle, lasciandole in ordine sparso. Pensieri disordinati, tirati giù da noi, che  verso quelle terre nutre un'affezione particolare. Abbiamo in testa una ridda di emozioni, a metà fra lo sconforto e la rabbia. Queste rimbalzano velocemente dalle:

--vite umane spezzate, e come al solito saranno i meno fortunati economicamente a rimetterci maggiormente; quelli x intenderci che non avevano i mezzi x fuggire.

--al patrimonio di cultura musicale che sta andando perduto.

--dal protocollo di Kyoto, sui temi ambientali, che il boiardo Bush ha rifiutato. Salvo poi vedersene le conseguenze in casa.

--all'economia prevalentemente agricola di Mississippi ed Alabama, che fra settembre ed ottobre, raccoglie il cotone. Immaginate quali disastri.

--a quanti rimarranno vittime silenti e sconosciute. In un paese in cui lo stato sociale, particolarmente lì, ha abbandonato la gente a se stessa. Quanti senza volto scompariranno? Noi dal canto nostro, crediamo che la miglior cosa che possiamo fare e continuare a suonare l'anima di quelle terre e di quella persone, che dai suoi Blues diffonde il proprio spirito.

in onda su mojostation | 09:21 | commenti (1)

...Will be missed...

...Accade. La storia del Blues è una storia di gente. Che va e che viene, senza retorica. Il giusto tributo lo renderemo in trasmissione, ovvio. Se ne sono andati alcuni musicisti importanti.

JOHN WESTON: Nato il 12 dicembre 1927, a  Lee County, Arkansas. Se ne andato nello scorso mese di giugno, il cantante/armonicista/chitarrista autore di "I tried to hide from the blues" e "Sugar Daddy blues". Spirito e cammino musicale da oneman-band, dai suoi blues arrivavano emozioni suonate con un senso di quietudine e rilassatezza provenienti da tempi lontani. "..If you were ask 22 people what the blues is, you would get 22 different answers.." (John Weston).

LITTLE MILTON: Nato il 7 settembre 1934, a  Inverness, Mississippi. Deceduto il 4 luglio 2005, in un ospedale di Memphis. Sun, Chess, Stax. Queste sono solo alcune delle labels x cui incise il grande vocalist. Un autentico mattatore del palco, di cui elencare titoli e riconoscimenti è davvero opera improba. Ha fatto e fa ancora ballare, migliaia di persone. Indimenticabili le sue versioni di "If walls could talk" e "Kansas city". E ancora battono i cuori x pezzi come "Baby, i love you" e "Things i used to do". Spettacolare la sua performance in Wattstax, LA, il 20 agosto del 1972, con "Open the door to your hearth". Se il 26 settembre siete a Memphis, agli Stax studios ci sarà un concerto celebrativo. Fateci sapere. mi raccomando.

DETROIT JUNIOR: Nato il 26 ottobre 1931, ad  Haynes, Arkansas. Deceduto il 9 agosto, Chicago, Illinois. Vero nome Emery Williams Jr., il grande pianista è stata una delle anime sommesse ma fondamentali della scena chicagoana & dintorni. Prestando la sua opera come session-man a tantissimi, fra cui Howlin' Wolf, ha segnato un'epoca. Personalmente rammento di lui una splendida performance nell'edizione 2003 del Castel San Pietro Blues (Bo). Con compagni come Bob Stroger, Willie Big Eyes Smith ed altri infiammò letteralmente la piazza; nonostante 24 ore prima avesse sostenuto una seduta di dialisi presso il locale ospedale.  Alle sue spalle, Marino Grandi (Direttore de Il Blues) ed il sottoscritto, religiosamente incastrati in un angolo del palco ad ammirare. dialgante, vitale, appassionato e trascinante come pochi al mondo. Grande Detroit.

...May you find peace...

...And Nothin' But The Blues...

in onda su mojostation | 01:21 | commenti

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